lunedì 18 novembre 2013

A Bari dal 18 al 25 novembre

In occasione del 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l'assessorato al Welfare del Comune di Bari e il Garante regionale dei diritti dei minori del Consiglio regionale della Puglia promuovono "Generare culture nonviolente tra le nuove generazioni contro la violenza sulle donne".

Una kermesse di eventi, laboratori e campagne di sensibilizzazione e comunicazione, seminari e performance, in programma a Bari dal 18 al 25 novembre, con il fine di sensibilizzare alla condivisione di una cultura nonviolenta e rispettosa delle donne e delle differenze, contro ogni forma di discriminazione e sopraffazione.
La manifestazione, scrive la Garante per i diritti dell'infanzia Rosy Paparella, intende stimolare una riflessione che sia innanzitutto CULTURALE, ovvero promuovere una cultura della “non violenza”, basata sul rispetto della dignità umana, rivolgendosi – nell’edizione del 2013 – in modo particolare agli ADOLESCENTI considerati attori principali di un cambiamento possibile.
Il 25 novembre, alle ore 17, Bari è invitata a percorrere le strade cittadine, a partire da piazza Umberto, per sfilare insieme vestite e vestiti di rosso contro la violenza sulle donne.

La manifestazione, coordinata dal Centro di Ascolto per le Famiglie Japigia della Fondazione Giovanni Paolo II Onlus in collaborazione con la commissione Pari opportunità del Comune di Bari, è stata ideata e organizzata grazie alla partecipazione e all'impegno delle tante organizzazioni e realtà cittadine che, quotidianamente, operano per sostenere una cultura della non violenza e del rispetto delle differenze e della dignità umana. L'obiettivo è quello di stimolare una riflessione che sia soprattutto culturale e che in particolar modo si rivolga agli adolescenti, attori principali del cambiamento. Cultura ed educazione di genere, omofobia, contrasto di ogni forma di violenza e discriminazione sono il fil rouge di tutte le iniziative, molteplici e diverse tra loro, messe in opera dalle associazioni che hanno deciso di farsi promotrici e di condividere fin da subito le finalità di "Generare culture nonviolente".
Sono circa 70 le organizzazioni coinvolte per l'organizzazione di quasi 50 eventi che attraverseranno le strade e tanti luoghi della città. 
Il primo appuntamento, lunedì 18 alle 10.30, è al pronto soccorso del Policlinico, con l'inaugurazione e l'intitolazione ad Anna Costanzo, vittima barese di femminicidio, della "stanza rosa" dedicata alla presa in carico delle vittime di violenza attraverso l'attivazione di un codice di emergenza specifico.
Nel corso della settimana si susseguiranno tante iniziative: i Centri di Ascolto per Famiglie e i Centri Aperti Polivalenti per minori ospiteranno ed organizzeranno in tutti i quartieri di Bari laboratori creativi di arte, teatro, video, workshop di sensibilizzazione e informazione rivolti sia a minori che ad adulti ed educatori. Diversi saranno anche i reading con letture di genere presso la Biblioteca dei ragazzi/e, presentazioni di libri sul tema in Libreria Laterza e presso l'Università, momenti di riflessione sugli stereotipi di genere e flash mob di teatro giornale in strada. Proiezioni di cortometraggi sul tema, installazioni, performance teatrali, mostre fotografiche e tanto altro ancora arricchiranno la settimana di eventi.
Il 25 novembre, giornata conclusiva dell'intera manifestazione, la cittadinanza e le associazioni sono invitate a partecipare al corteo che partirà alle 17 da piazza Umberto, per sfilare insieme vestite e vestiti di rosso e far sentire le tante voci contro la violenza di genere. Alle 21 nell'Officina degli Esordi l'iniziativa si concluderà con un evento che prevede in scaletta la proiezione, alla presenza del regista, del cortometraggio "Ammore" di Paolo Sassanelli, un reading in musica con letture tratte da Nessuna più, Ferite a morte e Malamore "Storie di donne che avrebbero voluto vivere" con Teresa Ludovico, Cristian Di Domenico e il maestro Roberto Ottaviano, il reading "Dieci gennaio" con Daniela Baldassarra e la proiezione del video "LegAMI" a cura dell'Istituto Comprensivo N. Zingarelli.
L'assessore al Welfare del Comune di Bari, Ludovico Abbaticchio, ha sottolineato che "Queste iniziative hanno anche lo scopo di stimolare i vari livelli istituzionali e le persone per facilitare i percorsi utili contrastare la violenza di genere. E' importante che Governo Nazionale e Parlamento facciano nuove leggi per l'educazione alla sessualità nelle scuole. In questo Paese la cultura dominante della "falsa morale" ha favorito la crescita di una "formazione" pornografica e della genitalità. Noi lavoreremo per la crescita di una nuova cultura della sessualità e per il rispetto della integrità psicofisica della persona".
Generare culture nonviolente nasce dalla collaborazione e dalla condivisione di questi valori ed obiettivi da parte delle seguenti organizzazioni cittadine coinvolte e impegnate quotidianamente in azioni e percorsi contro ogni forma di discriminazione e violenza:
Action AID Italiae provincia, AIECS, A.I.R.A. - Azioni Innovative Rete Antiviolenza, Amnesty International Bari, Andrea Cramarossa/Teatrodellebambole, Arcigay Bari "Liberi di essere Liberi di amare" Bari, Arcilesbica Mediterranea Bari, Ass.I.Me.Fa.C., ASL Ba, Associazione, Nazionale Magistrati, Azienda Ospedaliera Policlinico, Biblioteca e Comunicazione Istituzionale del Consiglio Regionale Puglia, Biblioteca dei ragazzi/e, Binario Rosa, CAPS Coop. Soc., C.R.I.S.I. Coop. Soc., Centro Antiviolenza La Luna nel Pozzo, CAF e CAP Carbonara Don Tonino Bello Carbonara/S.Rita/Ceglie/Loseto, CAF e CAP Carrassi/S. Pasquale/Mungivacca/ Madonnella, CAF e CAP Japigia/ Torre a Mare, CAF e CAP Libertà/ S.Girolamo/ Fesca/ Marconi, CAF e CAP "Orizzonti" Palese/S.Spirito/Catino /San Pio, CAF e CAP Picone/ Poggiofranco, CAF e CAP San Nicola/ Murat, CAF e CAP San Paolo/Stanic, Ciclospazio, Centri diurni del Comune di Bari, Commissione Consiliare Servizi Sociali Comune di Bari, Commissione Pari Opportunità Comune di Bari, Comitato Pari Opportunità ordine degli Avvocati Bari, Consiglio Regionale della Puglia, Consorzio Meridia, Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione - Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", Donne con la F maiuscola, Esedra Coop. Soc., Eva Contro Eva Associazione, ,Fondazione Giovanni Paolo II Onlus, Fotografi di Strada Associazione, Gea Coop. Soc., Giraffa Associazione Onlus, I Bambini di Truffaut Coop. Soc., In_storie Associazione, Istituto Comprensivo N. Zingarelli Bari, Istituto Professionale Ettore Majorana, Itaca Coop. Soc. "Liberi pensatori Paul Valery" Associazione, Libri su misura, Libreria Laterza, Liceo Scientifico G. Salvemini, Maschile Plurale Associazione nazionale / Gruppo Uomini in gioco Bari, Movimento non violento in Puglia, Occupazione e Solidarietà Coop. Soc., Officina degli Esordi, Operamica Coop. Soc., Lavoriamo Insieme Coop. Soc., Presidi del Libro Bari- Associazione Presidio del Libro di Grumo Appula, Progetto Città Coop. Soc., Ress Associazione, Servizi Sociali Territoriali e Circoscrizioni, Taverna del Maltese, Ufficio minori-Comune di Bari Università degli Studi di Bari, Un desiderio in comune.

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